ITALIA
In Italia, Paese tra gli otto più sviluppati del mondo, la violenza di genere è ancora una piaga che colpisce moltissime donne.
Nella quasi totalità dei casi le violenze non sono denunciate e il sommerso è quindi elevatissimo. La prima indagine Istat (2006) riguardante il fenomeno della violenza fisica e sessuale in Italia ha stimato in 6 milioni 743 mila il numero delle donne – tra i 16 e i 70 anni – che ne sono state vittime nel corso della propria vita.
La violenza è una realtà quotidiana che sconvolge la vita di molte donne e, se vi sono, anche quelle dei loro figli. La forma di violenza più odiosa, e che provoca maggior sofferenza nelle donne, è infatti quella che si consuma all’interno della famiglia.

IL PROGETTO PICCOLI OSPITI
Dal 2008 Pangea è impegnata in Italia a sostegno delle donne vittime di violenza, con uno specifico programma di accoglienza e recupero del rapporto genitoriale tra le madri che hanno subito violenza e i figli che ne sono stati testimoni.
Il progetto è finalizzato ad accogliere, presso i centri antiviolenza, i minori e le mamme e realizzare con loro – in un ambiente sicuro - un percorso di sostegno psicologico per il superamento delle esperienze traumatiche e il recupero del rapporto affettivo tra loro, per garantire un futuro diverso.
Con questo progetto i figli ritrovano la figura di madre come punto di riferimento affidabile e la loro mamma recupera la stima e la fiducia in sé persa durante il periodo della violenza.

SPORTELLO ANTIVIOLENZA ONLINE
Lo Sportello Antiviolenza online è un servizio volto ad informare e orientare le donne che subiscono violenza, che oltre a informazioni generali utili sulla violenza, sugli stereotipi di genere, sui numeri di emergenza, sulle strutture di supporto e le leggi a tutela di donne e minori, offre un orientamento diretto attraverso il forum.
Nel forum è possibile rivolgere domande in forma anonima alle esperte psicologhe, avvocate e operatrici dei centri antiviolenza sostenuti dal programma che, in maniera volontaria, mettono a disposizione le proprie competenze, rispondendo alle domande nell’arco di pochi giorni.