INDIA
Nell’immaginario comune l’India è un luogo mistico dove il mondo si incontra; dove i colori e i sapori si mescolano; dove i suoni di mantra sussurrati cullano l’anima.
Tutto è dedicato alla madre: il nome del fi ume più sacro che porta la vita; il nome dei templi e delle divinità.
Nella realtà l’India, paese dove Fondazione Pangea lavora da anni, è un luogo completamente differente dallo stereotipo che la definisce.
Un luogo dove le madri muoiono di parto e le mogli muoiono false suicide, il 63% dei bambini subisce violenza e il 70% della popolazione sopravvive con meno di un dollaro al giorno.

IL PROGETTO DONNE DISABILI
Fondazione Pangea lavora nell‘India vera: in quella dove la gente suda e fatica spingendo rischiò e raccogliendo immondizia per sfamarsi.
Ed è importante esserci non per dare elemosina, ma per lottare con la gente perché tutto ciò possa cambiare.
Viviamo con le donne degli slum di Calcutta dove, grazie al nostro progetto, molte donne disabili, prima trattate come oggetti da gettare, oggi hanno dignità, diritti e economia.
Forse non stiamo cambiando il mondo, ma certo stiamo cambiando la vita di tante persone e, per far questo, non c’è prezzo, costo da ritenersi eccessivo o fatica.
Perché salvare una vita è ciò che ognuno di noi ha il dovere di fare.
Non ci sono eroismi o straordinarietà, tutto è parte di un ordinarietà legata alle logiche più semplici di sempre: quelle dell’Amore.

CASA PANGEA CALCUTTA
C’è una piccola grande rivoluzione che da alcuni anni è in atto in una delle aree più povere di Calcutta: bambine, ragazze e donne disabili emergono dall’isolamento e dalla discriminazione a cui la società e le famiglie le avevano condannate – per vergogna, ignoranza, superstizione – per affacciarsi finalmente alla vita a testa alta, con coraggio e determinazione.
Persone speciali che conquistano il loro spazio nel mondo attraverso la scoperta del loro valore e della loro unicità come esseri umani, grazie all’istruzione e all’autonomia economica che una adeguata formazione professionale può loro offrire. Grazie all’autostima e alla fi ducia nelle proprie qualità.